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  • feb 16, 2017

Cultgenuss: La Première Italiana

“Dove non c’è dialogo non c’è futuro”.

È il motto del progetto cultgenuss.eu (www.cultgenuss.eu), ideato dall’agenzia FARE International allo scopo di favorire le relazioni economiche e culturali tra i Paesi dell’Europa attraverso le persone, promuovendo un Dialogo tra i popoli che si concretizza nella condivisione a tavola delle tipiche specialità enogastronomiche dei territori locali europei.

Nato come progetto per una nuova dinamica di comunicazione tra Germania e Italia, cultgenuss.eu – dopo il lancio della conferenza stampa europea tenutasi a Nassfeld, in Carinzia, il 16 marzo 2016 – si evolve oggi in una innovativa piattaforma privilegiata di Dialogo europeo.

In questo modo l’alta cucina e l’enogastronomia dei territori prescelti si trasformano in un originale veicolo di comunicazione, incontro diretto e conoscenza reciproca tra lingue e culture diverse. Un messaggio che viene veicolato in serate conviviali di beneficenza, ad alto livello e in luoghi non convenzionali, che hanno per protagonisti in cucina selezionati chef degli stessi territori di provenienza dei prodotti elaborati nel menù.

Gli eventi dei tre cicli biennali del progetto (2015-2016, 2017-2018 e 2019-2020) mirano allo sviluppo del Dialogo e al consolidamento dei rapporti tra persone di Germania, Austria e Italia e sono ospitati a rotazione nelle tre città di Colonia, Vienna e Verona.

  • feb 16, 2017

Incontri/Begegnungen

A proposito di “Made in Italy” enogastronomico e di marketing territoriale. È possibile valorizzare e promuovere il territorio attraverso l’alta cucina tradizionale? Un esempio da Colonia, in Germania

È difficile che un tedesco sappia che cosa siano i peperoni cruschi, oppure la salsiccia pezzente. Ma anche – tanto per andare a casa nostra – l’asparago bianco Dop oppure il broccolo di Bassano. In Germania i ristoranti italiani spuntano a ogni dove, ma se non proponi l’autentica cucina italiana – e la cosa, nella ristorazione “emigrante”, non è assolutamente scontata – i clienti non arrivano. Ma se si ha l’intelligente umiltà di fare la valigia, prendere l’aereo e andare a presentare al pubblico tedesco che cosa significhi realmente il “Made in Italy” nell’enogastronomia, il gioco è fatto.

E per reale cucina italiana si intende l’arte di elaborare tra i fornelli, con sapienza e semplicità, i tradizionali e rappresentativi prodotti del territorio locale. Gli asparagi a Bassano, il radicchio rosso a Castelfranco Veneto, il formaggio Bastardo sul Grappa, i tortellini a Valeggio sul Mincio.

Elementare, Watson. Anzi: alimentare.

In questo modo un bacino di utenza come quello tedesco non solo può scoprire delle prelibatezze regionali altrimenti (e fortunatamente) escluse dalla grande distribuzione ma si interessa attivamente, anche in prospettiva turistica, al territorio stesso che le esprime.

Non ci credete? È quello che ho visto con i miei occhi. Andando a Colonia, in Germania, al seguito di Enza Leone.
Enza è una rinomata chef della Basilicata, cuoca e titolare del ristorante “Osteria Pico” di Matera. La quale è partita dal suo ristorante nel cuore dei Sassi di Matera, si è portata dietro i prodotti stagionali freschi e tipici del territorio materano e li ha trasformati in un genuino e al contempo raffinato menù che ha meravigliato i palati dei commensali presenti.

È quanto accaduto lo scorso 25 novembre alla cena-evento “La vera alta ristorazione italiana”, svoltasi al ristorante Sal’s Kitchen presso il Rotonda Business Club nel pieno centro della splendida metropoli tedesca.

La serata gastronomica – organizzata da Fausto Castellini dell’agenzia di comunicazione Fare International di Colonia e dal Club Internazionale dell’alta ristorazione ChefHeads, in collaborazione con Rotonda Business Club e con Sal’s Kitchen – è stata inserita nel programma della “Settimana della cucina italiana nel mondo” promossa dai ministeri italiani delle Politiche Agricole e dell’Economia. L’evento si è inoltre avvalso della collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Colonia, del Consolato Generale d’Italia di Colonia e dell’Enit.

Lo scopo della serata è stato per l’appunto quello di presentare al pubblico tedesco la specificità della più autentica cucina italiana di qualità, legata ai prodotti e alle tradizioni del territorio. Per l’occasione è stata anche esposta in sala una selezione di prodotti gastronomici e agroalimentari del Materano.

Ad attirare in particolare la curiosità dei presenti è stata una tipica e spettacolare forma di pane di Matera, che ha troneggiato su un tavolo quasi a dare il benvenuto ai partecipanti al convivio internazionale. È stato inoltre distribuito materiale informativo e promozionale riguardante la Basilicata e Matera Capitale Europea della Cultura 2019.

L’arte culinaria di Enza Leone si è ovviamente espressa in cucina, dove la attesa “guest star” (ma non ditelo a lei, perché non ama accendere i riflettori su se stessa) ha potuto contare sulla collaborazione operativa del giovane e affermato chef del Sal’s Kitchen Raphael Saloum Doucouré.

Ma le collaborazioni di prestigio non si fermano qui: a dare concretamente una mano nella fase preliminare della predisposizione delle pietanze materane è stato infatti anche Guido Fritz, presidente del Club Internazionale dell’alta ristorazione ChefHeads.

Un dialogo tra i fornelli che ha reso possibile la realizzazione di un menù di altissimo livello: entrée con Pecorino con mousse di peperoncino, Peperone crusco con polpetta di pecorino e rafano e Polpetta di pane con crema di pomodoro all’aglio. A seguire Mousse di baccalà con crema di ceci e Insalatina di spinaci con mandorle tostate. È stato quindi il turno delle due zuppe, “piatti forti” della serata: Zuppa di fagioli borlotti, salsiccia pezzente e castagne e Zuppa di orzo e farro con capriata di legumi e scaglie di caciocavallo.

Quindi Insalata di zucchine, mele e menta e gran finale col dessert di Ricottina con cachi e cannella.

Anche lo chef “padrone di casa” Raphael Saloum Doucouré ha voluto dedicare un omaggio alla gastronomia ospite, con una sua creazione che ha abbinato un boccone di guancia di maiale ai ceci di Matera. Mentre la degustazione della cena, nel bicchiere, è stata accompagnata dall’Aglianico, vino Doc della Lucania.

L’evento è stato salutato dagli apprezzamenti e dal consenso generale degli intervenuti. Soddisfazione per la riuscita della serata è stata espressa dal direttore del Rotonda Business Club Uli Kessel.

Oltre al viceconsole italiano a Colonia Rudy Buzzoni, tra le personalità presenti all’incontro gastronomico si segnala anche il nome del “Maestro dello Zucchero” Georg Maushagen, pasticcere tedesco di fama internazionale e protagonista del primo ciclo 2015-2016 del progetto per il dialogo europeo cultgenuss (www.cultgenuss.eu), giunto appositamente da Düsseldorf.

Notevole anche il riscontro mediatico: alla serata italo-tedesca erano infatti presenti diversi colleghi giornalisti. In più, qualche ora prima, la chef di Matera era stata intervistata da Luciana Caglioti per il canale italiano dell’importante emittente radiofonica WDR Funkhaus Europa, con sede sempre a Colonia, diretto da Tommaso Pedicini e ascoltato dai nostri connazionali in tutta la Germania.

“È stata un’esperienza molto positiva – ha commentato Enza Leone -. Ho conosciuto belle persone e ho fatto conoscere i prodotti del territorio. In cucina ci capivamo anche a gesti e ho sperimentato una bella realtà di serenità e di collaborazione. Sono stati molto accoglienti. E poi non si finisce mai di imparare, ho osservato il loro modo di lavorare anche se fanno una cucina differente dalla mia.” “È stato un lavoro molto armonico – ha confermato Raphael Saloum Doucouré -. Sono stati preparati dei piatti eccezionali. Quello che ha cucinato Enza non lo trovi tutti i giorni.”

Ma non è tutto: perché all’evento è stata anche celebrata la nascita del Forum italo-tedesco per l’enogastronomia “Incontri/Begegnungen”, creato dall’agenzia di comunicazione Fare International di Colonia e dal Club Internazionale dell’alta ristorazione ChefHeads. Il Forum persegue l’obiettivo di promuovere il dialogo culinario italo-tedesco attraverso presentazioni e degustazioni di specialità enogastronomiche dei territori dei due Paesi, abbinate ad eventi specialistici e tavole rotonde nel cui ambito saranno discusse tematiche coinvolgenti il settore italo-tedesco dell’enogastronomia.

Lo scopo delle serate tematiche sarà dunque quello della diffusione di una cucina italiana e tedesca orientata alla qualità, in grado di trasformare ogni piatto in un vero ambasciatore dell’autentica tradizione culinaria del territorio locale e dell’amore per lo stesso.

“Non si tratta, quindi, soltanto di una cucina orientata alla creazione e diffusione di piatti gustosi – spiegano i promotori del Forum -, ma anche di una cucina in cui prevale l‘impegno personale dei singoli protagonisti, volto alla valorizzazione e diffusione della tradizione culinaria dei propri territori.” Ed è una filosofia che l’alta cucina materana di Enza Leone ha rappresentato alla perfezione.

Intanto la promozione territoriale attraverso le specialità del gusto ha già dato i suoi primi frutti. Alcuni commensali presenti alla serata al Sal’s Kitchen hanno chiesto, seduta stante, informazioni per prenotare un soggiorno turistico a Matera. E una delegazione coloniese, di cui farà parte anche lo chef Raphael, si recherà prossimamente in visita nella pittoresca città lucana.

E così, senza tanti tavoli di marketing ma con il solo ausilio della buona tavola – amplificato dal dialogo diretto tra le persone – è stato attivato un canale preferenziale di attrattività turistica.

Tutto ciò riportato, concludo con un avviso ai bassanesi: non aspettiamo la manna dal cielo ed apriamoci all’Europa. Per fare in modo che gli stranieri vengano a fare turismo da noi, richiamati dalle nostre eccellenze enogastronomiche, bisogna anche andare da loro.

Alessandro Tich

www.bassanonet.it

Anuga – Colonia, 7-11 ottobre 2017

Pad. 11.3 – Stand D 10 – E 11

 

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“wertvolle MundArten”, l’eccellenza italiana si fa collettiva

 

 

L’eccellenza del “Made in Italy” alimentare come non è mai stata presentata fino adesso.

È quanto propone la collettiva “wertvolle MundArten” (“dialetti preziosi”) allestita allo stand

Lauria&Friends all‘ANUGA 2017 di Colonia. In esposizione una scelta di prodotti di punta di una

quindicina di aziende in rappresentanza del valore più autentico da comunicare: il loro legame indissolubile col territorio di provenienza, garanzia di una tradizione antica che nasce col lavoro della terra e si esalta con la sapienza artigiana della trasformazione delle materie prime agroalimentari in genuine espressioni di qualità.

Non una semplice raccolta di tipicità e specialità da diverse Regioni d‘Italia, ma un insieme armonico di aziende consapevoli che condividono il principio fondamentale dei promotori del gruppo Lauria&Friends/FARE International (www.lauriaandfriends.de e www.fareonline.de) Francesco Lauria e Fausto Castellini, entrambi impegnati da oltre un ventennio nella comunicazione, promozione e diffusione in Germania di eccellenze enogastronomiche italiane.

Vale a dire l‘amore per la propria identità locale che emerge dalla cura e passione con la quale vengono realizzati i propri prodotti, ambasciatori dei sapori italiani più autentici perché insiti da generazioni, e anche da secoli, nella stessa cultura del luogo in cui nascono.

La collettiva presenta quindi una selezionata gamma di unicità della tradizione regionale: dalle farine alla pasta artigianale, dalle salse vegetali ai sott‘oli, dai formaggi ai salumi di montagna, dall‘aceto balsamico ai panificati, dai condimenti ai latticini e dal gelato fino al caffè. Sono i “dialetti preziosi” del vocabolario della grande tradizione gastronomica italiana, pronti ad essere raccontati e recepiti dal sempre più esigente e selettivo mercato tedesco.

Perché ogni prodotto locale tipico e autentico è proprio come un “dialetto”. È un marchio riconoscibile del territorio di provenienza, con un accento diverso e unico rispetto agli altri: nel terreno che accoglie la sua materia prima, nel clima in cui matura, nel sistema di coltivazione o di allevamento, nella filiera che lo trasforma, nelle sue declinazioni in cucina.

Inoltre nei territori regionali la prima lingua con cui si viene a contatto è il dialetto: un universo di parole della tradizione, tramandate di padre in figlio, che indicano i nomi della natura, dei suoi frutti, dei suoi animali, dei prodotti, delle ricette, dei modi di cucinare.

Con lo slogan “wertvolle MundArten” vengono dunque promossi e valorizzati i prodotti di eccellenza italiani che meglio corrispondono all‘esigenza di riscoprire un‘alimentazione “nuova” e “antica” allo stesso momento: perché contiene la grande novità di un ritorno alle radici del gusto, prodotte e custodite dall‘attività di trasformazione delle aziende e delle società agricole e originate a loro volta dalla sapienza dei contadini. Puntando anche sulla promozione dei rispettivi territori di origine e della storia e tradizioni culinarie che le caratterizzano.

La promozione sui canali più adeguati del mercato dei nostri “dialetti preziosi” si realizzerà così attraverso il dialogo: con la natura, con la terra, con il contadino che la coltiva, con l’artigiano che trasforma i prodotti che il contadino ricava dal suo lavoro, con il ristoratore che li cucina, con il consumatore che impara a conoscerli e ad apprezzarli e con l‘acquirente.

Lo stesso principio che ispira cultgenuss® (www.cultgenuss.eu), innovativo progetto di comunicazione ideato da Fausto Castellini di FARE International che attraverso un ciclo europeo di incontri conviviali sta costruendo una piattaforma di dialogo internazionale tramite l‘incontro diretto tra le persone e la condivisione delle specialità gastronomiche tipiche dei rispettivi territori di provenienza. Ora il progetto, con nome registrato, allarga gli orizzonti con il motto “quando il gusto arriva in tavola”.

A partire da novembre 2017, alle aziende i cui prodotti o linee di prodotto rispondono ai requisiti di produzione ed etica alimentare propri della filosofia del gruppo Lauria&Friends/FARE International, verrà infatti accordato il sigillo di garanzia cultgenuss®.

In questo modo il consumatore avrà la certezza che i prodotti che acquista con tale marchio, oltre a rappresentare delle eccellenze selezionate per qualità e tipicità, sono anche il prelibato biglietto da visita di produttori illuminati che pongono in primo piano il sapore del culto della terra e del proprio lavoro.

 

 

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wertvolle MundArten – Quando il dialogo fa mercato

 

 

“Alimentazione è dialogo e dialogo è cultura”

È il messaggio che lancia la nascita del gruppo Lauria&Friends/FARE International, sorto dalla collaborazione tra Francesco Lauria e Fausto Castellini, entrambi impegnati da oltre un ventennio nella comunicazione, promozione e diffusione in Germania di eccellenze enogastronomiche italiane. Le quali, oggi più che mai, necessitano di proporsi al pubblico tedesco con strategie di mercato totalmente rinnovate rispetto al passato.

Da una serie di incontri avvenuti nel 2015 è emerso che le strategie tradizionali di diffusione in Germania del prodotto agroalimentare italiano di eccellenza non sono più congrue ad affrontare un mercato sempre più differenziato, attento, consapevole e dinamico come quello tedesco. Per questo si è concretizzata l’esigenza di intraprendere un nuovo percorso fondato su una comunicazione di prodotto volto alla valorizzazione non solo del prodotto in sé, ma anche del territorio di provenienza. Focalizzando anche i valori e le unicità dell’intera filiera che porta il prodotto dalla terra alla tavola.

La strategia di valorizzazione, comunicazione, promozione e distribuzione dei prodotti delle aziende selezionate dal gruppo è pertanto basata sul presupposto che è necessario risvegliare in noi la consapevolezza che alimentazione è dialogo:

  • con la natura
  • con la terra
  • con il contadino che la coltiva
  • con l’artigiano che trasforma i prodotti che il contadino ricava dal suo lavoro
  • con il ristoratore che li cucina
  • con il consumatore che impara a conoscerli e ad apprezzarli
  • con l‘acquirente

Nel gruppo confluiranno, quindi, l’opera di Francesco Lauria, la cui agenzia Lauria&Friends (www.lauriaandfriends.de) già annovera al suo interno aziende con linee di prodotti alimentari pregiati e quella di Fausto Castellini, che con l’agenzia FARE international (www.fareonline.de) e con il progetto europeo cultgenuss® (www.cultgenuss.eu) e il forum italo-tedesco per l’enogastronomia incontri/begegnungen ad essa collegati promuove da tempo una nuova cultura della comunicazione di prodotto e territorio a livello europeo. Le due esperienze, ora riunite in un unico gruppo, intendono sviluppare e consolidare nel tempo in Germania una futuribile, giovane e dinamica politica di mercato, atta a valorizzare e a promuovere in tutti i sensi le eccellenze italiane.

Rendendole idonee a rispondere alle attese di un mercato sempre più esigente e selettivo come quello tedesco.

Il gruppo Lauria&Friends/FARE International si propone di lanciare una nuova immagine del “made in Italy” agroalimentare in Germania, con un focus privilegiato sui prodotti di qualità che meglio rappresentano l’identità e la tradizione dei territori di provenienza. Con lo slogan “wertvolle MundArten” saranno promosse e valorizzate le eccellenze alimentari assieme ai rispettivi territori di origine, storia e tradizioni culinarie che le caratterizzano. Un dialogo che fa mercato puntando sui “preziosi” dialetti regionali di una lingua universale: quella del cibo.

 

Colline

 

 

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da progetto culturale a marchio di garanzia

 

 

“Quando il mondo classico sarà esaurito, quando saranno morti tutti i contadini e tutti gli artigiani, quando l’industria avrà reso inarrestabile il ciclo della produzione, allora la nostra storia sarà finita.”

Pier Paolo Pasolini – La Rabbia (1963)

Queste parole di Pier Paolo Pasolini ispirano il messaggio di fondo del progetto europeo cultgenuss® (www.cultgenuss.eu), fondato da Fausto Castellini, professionista della comunicazione e titolare dell’agenzia FARE International di Colonia, per costruire una piattaforma di dialogo internazionale che in un’era sempre più tecnologica e digitale intende recuperare gli antichi valori dell’incontro diretto tra le persone.

La filosofia del progetto pone difatti in primo piano il culto per il lavoro dei contadini che dalla terra produce nutrimento. Ma anche per il ruolo delle aziende e società agricole che lo trasformano in prodotti alimentari di eccellenza e per il lavoro dei cuochi che lo trasforma invece in gusto e quindi in esperienza di condivisione sociale.

Lavoro dei campi, aziende consapevoli e ristorazione, ovvero i tre elementi dello stesso percorso e di una stessa visione: l’amore per la terra, per il territorio, per i suoi prodotti tipici e per le tradizioni culinarie che lo caratterizzano.

Un veicolo per favorire il dialogo e la conoscenza reciproca tra persone che parlano lingue diverse è rappresentato dall’incontro e dal confronto delle rispettive tradizioni, di cui fa parte a pieno titolo il tema del cibo. Ed è proprio la cucina, ovvero l’alta ristorazione tradizionale basata sulle eccellenze alimentari dei territori partecipanti, a contraddistinguere il format del ciclo europeo di eventi di cultgenuss® “quando l’arte si trasforma in gusto” che si svolge a Colonia, Vienna e Verona.

cultgenuss® è un nome registrato a livello europeo e il motto riportato nel logo “quando il gusto arriva in tavola” rappresenta l’anello di congiunzione dei due valori cardine della ricerca culturale del progetto: la riscoperta dei più autentici sapori del territorio e la loro valorizzazione sul piatto quale innovativo e particolare invito al dialogo.

La registrazione europea è avvenuta nel novembre del 2015 e vale anche per alcuni segmenti merceologici alimentari e attività connesse (vedi scheda in calce al testo).

E da progetto culturale per favorire il dialogo europeo attraverso il cibo, il nome cultgenuss® si evolve adesso anche in marchio di garanzia.

A partire da novembre 2017 alle aziende che aderiscono al nostro progetto e i cui prodotti o linee di prodotto rispondano ai requisiti di produzione ed etica alimentare propri della filosofia del gruppo Lauria&Friends/FARE ínternational, verrà infatti accordato il sigillo di garanzia cultgenuss®.

In questo modo il consumatore avrà la certezza che i prodotti che acquista con tale marchio, oltre a rappresentare delle eccellenze selezionate per qualità e tipicità, sono anche il prelibato biglietto da visita di produttori illuminati che pongono in primo piano il sapore del culto della terra e del proprio lavoro.

 

CATEGORIE MERCEOLOGICHE REGISTRATE PER IL NOME CULTGENUSS® CON CODICE OHIM/HABN

Codice 29Codice 30Codice 41
carne, pesce, frutta e ortaggi conservati, marmellate e composte, latte e derivati, oli ecc.caffè, tè e cacao, riso, farine e preparati di cereali, pane e pasticceria, salse e condimenti ecc.educazione, formazione, attività culturali ecc.

cultgenuss in tavola

 

 

Aziende partecipanti

 

 

 

Credits

 

Partecipazione Collettiva

wertvolle MundArten (dialetti preziosi)

Anuga 2017 – Colonia, 07-11/10/17

Idea e progetto
Fausto Castellini, Francesco Lauria

Organizzazione
FARE international, Colonia / Lauria&Friends, Solingen

Progetto allestimento e grafica stand
Francesco Rienzi, Febrienzi sas, Milano, Italia

Ufficio Stampa
Alessandro Tich, Bassano del Grappa (Vicenza), Italia
Sven Hansel, Colonia, Germania

Studio e realizzazione layout, supporto web
Caterina Verri, Caterina Verri sas, Milano, Italia

Traduzioni
Annette Lardschneider-Pedicini, Colonia, Germania

Stampa
Werbeatelier Ralf Stupp, Colonia (Köln)

Frigoriferi e attrezzature cucina
GGM Gastro International GmbH, Ochtrup